E’ stato accertato che le infiltrazioni che hanno causato il fermo del cantiere di via Ponte Pignolo con conseguente chiusura del traffico su Interrato dell’Acqua Morta sono dovute non all’intervento programmato con la tecnologia no dig, inserito nel piano di messa in sicurezza idraulica di Veronetta, ma allo stato di vetustà del collettore fognario posizionato tre metri sopra alla quota di scavo, che si ribadisce non era oggetto dell’intervento in corso.

Un problema in passato già riscontrato anche in altre situazioni (vedi corso Porta Nuova e via Museo), con vuoti sotto il piano stradale che necessitano di un intervento di sostituzione in urgenza di circa 70 metri di collettore fognario.

Per poter garantire l’esecuzione dell’intervento si rende necessario bypassare l’intera portata del collettore interessato, che è uno dei tre principali del sistema fognario cittadino.

I lavori sono già in corso. Si sta provvedendo all’installazione dell’impianto bypass a cui seguirà l’avvio delle operazioni di scavo e sostituzione della condotta ammalorata. La durata ipotizzabile dei lavori è di circa una quindicina di giorni.

Non appena ripristinata la funzionalità del pozzo di spinta su via Ponte Pignolo, verranno contestualmente riavviate anche le operazioni con la tecnologia no dig.