C’erano il termine dei due cantieri ancora aperti in via Ponte Pignolo e in piazzetta Santo Stefano e la programmazione della fase 2 dei lavori per la messa in sicurezza idrica di Veronetta al centro del vertice che si è tenuto questa mattina nell’ufficio del comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura.

All’incontro hanno preso parte il responsabile delegazioni della Polizia Municipale Claudio Longega e per Acque Veronesi il direttore generale di Silvio Peroni, il direttore tecnico operativo Umberto Anti e il responsabile investimenti di rete Isacco Rigodanze.

Due le priorità: la riapertura al traffico entro fine mese di via Ponte Pignolo (strategica per il traffico cittadino dopo l’inizio delle scuole) e la programmazione dell’intervento su via Santa Chiara, che prevede anche la realizzazione di un grosso pozzetto al centro dell’incrocio con le vie Ponte Pignolo, San Giovanni in Valle e Santa Maria in Organo.

Su quest’ultimo intervento, acquisite le valutazioni di tecnici, geometri, Polizia Municipale e Soprintendenza, una decisione definitiva è prevista la prossima settimana, quando il tavolo verrà allargato al Comune per valutare in particolare le problematiche legate alla viabilità.

Per via Ponte Pignolo (chiusa in due punti) ci sono tempistiche di riapertura diverse: terminato il collegamento idraulico e resa funzionale tutta questa prima parte di lavori, l’intervento sul lato di Santa Chiara dovrebbe terminare entro sette, massimo dieci giorni ridando respiro al traffico scolastico. Entro fine mese la riapertura invece della parte vicina a Piazza Isolo, ancora oggetto di intervento. Stesso limite, fine mese, anche per la riapertura al traffico di Piazzetta Santo Stefano.

Nella seconda fase dell’intervento, attraverso dei veloci microcantieri da aprire e chiudere a distanza di poche ore, Acque Veronesi avvierà anche le installazioni delle griglie di captazione superficiale in tutte le aree già interessate dai lavori.