Il cantiere di spinta “no dig” sembra essere giunto alla fine della parte sassosa che finora ha consentito un avanzamento modesto, con la copertura dei prossimi metri dei 22 complessivi di scavo. Superata la parte più difficile, i lavori da lunedì dovrebbero avanzare in maniera più spedita.

Si ricorda che il sistema utilizzato permette l’avanzamento del cantiere di via Ponte Pignolo alcuni metri sotto il manto stradale senza interrompere il traffico su via Interrato dell’Acqua Morta.