Lunedì parte la seconda fase del cantiere di Veronetta, il più importante investimento di Acque Veronesi sulla rete fognaria del biennio 19/20. I lavori, sospesi l’estate scorsa, riprendono in anticipo rispetto al previsto e avranno una durata, salvo imprevisti, di circa una quarantina di giorni. Il cantiere si concentrerà sullo snodo cruciale di via Santa Chiara, dove è focalizzato il cuore della nuova rete fognaria del quartiere.

“L’intervento ha lo scopo di risolvere il problema del deflusso dell’acqua piovana durante gli eventi meteo di maggiore intensità” ricorda il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli, “con l’obiettivo di ridurre sensibilmente il fenomeno degli allagamenti, che più volte si è riproposto negli anni scorsi. L’intervento della scorsa estate ha già portato un miglioramento della situazione, ma è questa seconda fase che renderà funzionale tutto il progetto. Riprendiamo adesso perché l’emergenza Covid-19 ha modificato gli scenari del traffico e l’impatto dei lavori sulla viabilità cittadina. La chiusura forzata delle scuole ci permette, grazie alla sinergia con Comune e Polizia Municipale, di anticipare l’intervento, riducendo fortemente gli inevitabili disagi che ci sarebbero stati anche nel periodo estivo”.

Numero verde. In coincidenza con la ripartenza dei lavori torna attivo il numero verde 800814637 (attivo dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì) per le info sul cantiere. Ripristinati anche i posti auto al parcheggio di piazza Isolo per i residenti che non potranno usufruire temporaneamente dei garage privati.

“Questo cantiere completa l’intervento iniziato l’anno scorso – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici e al Traffico Luca Zanotto – e va a mettere in sicurezza l’intera area dal pericolo di allagamenti, dando una risposta definitiva ai cittadini di questa zona che, per molti anni, hanno dovuto convivere con la paura ogni volta che si verificavano piogge particolarmente intense. Grazie alla collaborazione con Acque Veronesi, si è deciso di anticipare l’intervento per sfruttare il minor impatto sul traffico di questo periodo. Il cantiere, infatti, insiste su uno snodo viabilistico molto importante per la città: aprirlo adesso ci permette di limitare al massimo i disagi per i cittadini e di concludere i lavori in anticipo sul cronoprogramma che avevamo fissato l’anno scorso”.